Dal 1° novembre 2025 entra in vigore il nuovo Contratto Collettivo Nazionale del lavoro domestico per colf, badanti, babysitter e assistenti familiari, valido fino al 31 ottobre 2028.
Ecco un riepilogo delle novità più rilevanti e cosa devono sapere sia i datori di lavoro sia i collaboratori.

Aumento dei minimi salariali
  • È previsto un incremento di 100 € lordi a regime per il livello medio BS (assistenza a persone autosufficienti).
  • Questo aumento si distribuirà nel tempo in quattro tranche: +40 € dal 1° gennaio 2026, +30 € dal 1° gennaio 2027, +15 € dal 1° gennaio 2028, e altri +15 € dal 1° settembre 2028.
  • A questi 100 €, si aggiungono 135,75 € come recupero del costo della vita (rivendicazione ISTAT relativa al periodo 2021-2025).
  • Inoltre, la rivalutazione annuale dei minimi retributivi passa da un indice di adeguamento dell’80% al 90%.
Nuove tutele per la genitorialità e disabilità
  • Il CCNL introduce una forma di congedo legato alla genitorialità: ad esempio, ciascun genitore può astenersi dal lavoro per fino a quattro mesi (senza soluzione di continuità), anche se non è retribuito; si tratta di un riconoscimento rilevante per il lavoro domestico, che spesso era escluso da molte tutele.
  • Sono previsti permessi retribuiti e non retribuiti per assistere familiari con gravi disabilità, anche per caregiver domestici. Questo è un passo importante, perché finora il settore domestico era quasi escluso dalla legge 104/92.
  • Il nuovo CCNL riconosce come festività anche il 4 ottobre.
Formazione e professionalizzazione
  • È valorizzata la formazione promossa da Ebincolf: l’indennità mensile per chi ottiene la certificazione professionale UNI 11766:2019 sale da 11 € a 30 €.
  • Viene introdotta una indennità di funzione per figure con maggiori responsabilità organizzative.
Gestione del vitto e alloggio
  • Il CCNL aggiorna le discipline per vitto e alloggio, adeguandole alle mutate condizioni economiche e al costo della vita.
  • Già dal 1° gennaio 2025 (secondo un accordo precedente) le indennità giornaliere per vitto e alloggio vengono aggiornate: ad esempio, “colazione/pranzo” 2,31 €/giorno, cena 2,31 €/giorno, alloggio 1,98 €/giorno (totale 6,60 €/giorno) per conviventi. Le suddette quote sono da calcolare moltiplicando per 30 i valori giornalieri.
Durata del contratto
  • Il nuovo accordo collettivo ha validità dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028.