730 2026 le novita della prossima dichiarazione pexels-n-voitkevich-6863204

Il modello 730/2026

Il Ministero delle Finanze ha approvato il nuovo modello 730/2026 con le relative istruzioni. Il documento recepisce tutte le modifiche normative introdotte per l’anno d’imposta 2025, in particolare quelle previste dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) e dal Decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025).

Di seguito trovate un riepilogo delle principali novità.

1. Nuovi scaglioni IRPEF

Dal 2025 gli scaglioni di reddito passano da quattro a tre. La semplificazione, già avviata l’anno precedente, diventa ora definitiva e rende il calcolo dell’imposta più chiaro per tutti i contribuenti.

2. Detrazioni per lavoratori dipendenti

Per i contribuenti con redditi da lavoro dipendente (escluse pensioni e assegni equiparati) con un reddito complessivo fino a 15.000 euro, la detrazione aumenta da 1.880 a 1.955 euro.

3. Detrazioni per figli a carico

Cambiano le regole per le detrazioni legate ai figli:

  • La detrazione si applica ai figli di età compresa tra 21 e 29 anni.
  • Per i figli di 30 anni o più, la detrazione rimane solo in caso di disabilità riconosciuta ai sensi della Legge n. 104/1992.
  • Vengono eliminate le detrazioni per i figli over 30 non disabili.

4. Detrazioni per altri familiari a carico

Dal 2025, le detrazioni per familiari diversi dal coniuge e dai figli spettano esclusivamente per gli ascendenti (ad esempio i genitori) che convivono con il contribuente.

5. Familiari residenti all’estero

I contribuenti che non siano cittadini italiani, europei o di Paesi aderenti allo Spazio Economico Europeo non potranno beneficiare delle detrazioni per familiari residenti fuori dall’Italia.

6. Personale delle forze di sicurezza e difesa

Per il 2025, i lavoratori del comparto sicurezza e difesa che nel 2024 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente fino a 30.208 euro possono usufruire di una detrazione massima di 458,50 euro.

7. Ulteriore detrazione per redditi medi da lavoro dipendente

Per il 2025 è prevista una detrazione aggiuntiva per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo compreso tra 20.000 e 40.000 euro.

8. Spese scolastiche

Il limite massimo detraibile per le spese di frequenza scolastica sale a 1.000 euro per alunno o studente. La misura riguarda scuole dell’infanzia, scuole del primo ciclo e scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale.

9. Ristrutturazioni, risparmio energetico e interventi antisismici

Per le spese sostenute nel 2025, la detrazione è fissata al 36%. Sale al 50% per gli interventi effettuati sull’abitazione principale da chi ne è proprietario o titolare di un diritto reale.

10. Cani guida per non vedenti

La detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida aumenta a 1.100 euro, per tenere conto dei maggiori costi sostenuti dalle persone non vedenti.

11. Superbonus

Per le spese 2025 rientranti nel Superbonus, salvo eccezioni specifiche, la detrazione scende al 65%, in linea con la graduale riduzione del regime agevolativo.

12. Cripto-attività

Due novità importanti per chi opera con criptovalute:

  • Viene eliminata la soglia di esenzione di 2.000 euro: tutte le plusvalenze da cripto-attività sono ora soggette a tassazione.
  • È possibile utilizzare come valore di riferimento il valore della cripto-attività al 1° gennaio 2025, invece del costo d’acquisto originario.

13. Rivalutazione di terreni e partecipazioni

Diventa permanente la possibilità di rivalutare il costo di acquisto di terreni e partecipazioni. Dal 2025, l’imposta sostitutiva per effettuare la rivalutazione è pari al 18%. Possono accedere all’agevolazione persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia.

Conclusioni

Le novità del 730/2026 sono numerose e riguardano ambiti molto diversi tra loro. Per non commettere errori nella dichiarazione e per verificare tutti i benefici a cui si ha diritto, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista qualificato o a un CAF di fiducia.