La Legge di Bilancio 2026 ha rinnovato il sostegno alle famiglie per le spese scolastiche attraverso il bonus libri scolastici 2026/2027. Si tratta di uno stanziamento nazionale di 20 milioni di euro l’anno, pensato per alleggerire il costo dei testi scolastici per chi frequenta le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Come funziona nel territorio
A differenza di altre misure erogate direttamente dallo Stato, questo fondo viene distribuito alle Regioni, che a loro volta lo trasferiscono ai Comuni. Sono questi ultimi a pubblicare i bandi, raccogliere le richieste e liquidare i contributi. Questo significa che anche nel Lazio ogni Comune potrà fissare tempi, modalità e importi diversi: è quindi essenziale monitorare il sito del proprio Comune di residenza, in particolare le pagine dedicate a scuola e istruzione, per non perdere la finestra di presentazione. Le domande si aprono di norma tra l’estate e l’inizio dell’autunno e vanno inoltrate online con SPID, CIE o CNS.
I requisiti per accedere
Per richiedere il bonus occorre:
- avere un ISEE valido entro la soglia fissata dal proprio Comune (il riferimento nazionale è 30.000 euro, ma ogni ente locale può stabilire un limite diverso, quindi va sempre controllato il bando specifico);
- risultare iscritti a una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale o paritaria;
- non aver già percepito altri contributi pubblici con la stessa finalità nel corso dello stesso anno scolastico.
Cosa copre il contributo
Nella maggioranza dei casi il rimborso viene erogato dopo che la spesa è già stata sostenuta: è quindi fondamentale conservare scontrini parlanti e fatture d’acquisto dei libri.
Il supporto del CAF UIL Roma e Lazio
Gli sportelli CAF UIL di Roma e del Lazio possono aiutare le famiglie a verificare il possesso dei requisiti e a ottenere l’attestazione ISEE aggiornata, documento necessario per presentare la domanda. Il personale segue passo dopo passo: dal calcolo dell’ISEE alla verifica del bando comunale, fino all’invio della richiesta.