ISEE AL CAF UIL

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Vieni a rinnovare il tuo modello ISEE per il 2018, ti aspettiamo al CAF UIL!
Le nuove agevolazioni fiscali per il nuovo anno sono moltissime, e il servizio è gratuito!

Il nuovo ISEE

Attraverso il D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013, è stata introdotta, a far data dal 1° gennaio 2015, una nuova disciplina in materia di ISEE. I modelli precedentemente elaborati non potranno più essere utilizzati per la richiesta di benefici/agevolazioni a partire da tale data.

La nuova Attestazione Isee oltre a riportare “la fonte” delle informazioni ed i calcoli effettuati, sarà composta da più indicatori: un valore Isee standard o ordinario e specifici indicatori se sono state richieste specifiche prestazioni come ad esempio l’Isee Università, l’Isee Socio-Sanitario, l’Isee per prestazioni per figli minori nel caso di nuclei in cui i genitori non sono né sposati né conviventi, ecc.

Si potrà come sempre fare richiesta del nuovo ISEE attraverso il Caf con la sottoscrizione della DSU, che ricordiamo è un modello autocertificato. Il dichiarante si assume la responsabilità anche penale di quanto dichiarato.

Il Caf invierà all’Inps tale richiesta e, se il dichiarante l’autorizza, ritirerà dallo stesso dopo 10 giorni lavorativi l’attestazione ISEE: allora il dichiarante potrà tornare al Caf per ritirare il valore elaborato.

A cosa serve il modello ISEE

Il valore ISEE serve per la richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del richiedente. Viene richiesto da vari Enti per applicare ai cittadini costi diversi per i servizi erogati.

I servizi per i quali si deve presentare il modello ISEE al Comune di residenza o allo specifico Ente sono ad esempio:

Attraverso l’ISEE si può accedere alle seguenti agevolazioni (sono qui comprese le novità per l’anno 2018):

  • le famiglie con 3 figli minori possono chiedere il bonus terzo figlio (per un nucleo di 5 persone il limite accesso 2017 è di € 8555.99 )
  • le neo mamme casalinghe o disoccupate possono chiedere l’assegno di maternità (entro 6 mesi dalla nascita del bambino, limite ISEE 2017 nucleo 3 persone €16.955,95)
  • si può accedere al bonus bebè (limite ISEE €25.000)
  • bonus ReI (Reddito di Inclusione per le famiglie con basso reddito, limite isee €6.000)
  • bonus libri (limite isee 2017 comune di Roma  €10.632,94)
  • buono mense scolastiche (il costo del versamento viene regolato su fasce di valore ISEE)
  • agevolazioni sull’importo delle tasse universitarie (negli Atenei statali il costo viene regolato su fasce di valore ISEE)
  • agevolazioni sull’importo canoni detenzione case popolari (gli Enti come l’Ater regolano anche sull’ISEE gli importi richiesti)
  • sconti abbonamenti ai mezzi di trasporto (nel Lazio ci sono sconti per ISEE inferiori a €25.000 o €15.000)
  • sconto abbonamento Telecom (limite ISEE €6.713,93)
  • bonus gas e luce (limite ISEE € 8.107,5  se presenti più di 3 figli a carico € 20.000)
  • bonus acqua (limite ISEE per utenze nel Lazio € 13.651,25 per famiglie con 4 componenti € 15.659,26, con  5 componenti € 17.746,42)
  • esenzione Tari (nel comune di Roma limite ISEE € 6.500)
  • contributo in RSA (il costo della degenza viene valutato anche sulla base del valore ISEE)

Richiedono la presentazione del modello ISEE anche la rateizzazione di cartelli di pagamento, i contributi vacanze studio, i contributi per le badanti, ecc.

Novità: REDDITO DI INCLUSIONE (ReI)

Con un decreto legislativo è stato introdotto, a partire dal primo gennaio 2018, il Reddito di inclusione (ReI), quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Si tratta di una misura a vocazione universale, condizionata alla prova dei mezzi e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà.
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello (pdf 718KB) allegato alla circolare. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.
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Come si calcola il valore ISEE

L’indicatore ISEE è un valore che verrà calcolato dall’Inps integrando una parte d’informazioni reddituali/patrimoniali del nucleo familiare, rilasciate dal dichiarante attraverso la sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, l’indicazione del reddito complessivo dichiarato attraverso i modelli 730 e Unico P.F., le informazioni che comunicherà l’Agenzia dell’Entrate e i redditi esenti Irpef, erogati direttamente dall’Istituto.

Il valore ISEE sarà calcolato come rapporto tra l’ISE (indicatore della situazione economica) e la scala di equivalenza riferita allo specifico nucleo familiare dichiarato.
Il valore ISE rimane come valore dato dalla somma dei redditi e da una quota (il 20%) dei patrimoni mobiliari ed immobiliari di tutti i componenti il nucleo familiare.

Quali documenti portare al CAF

Elenco sintetico dei documenti.
La nuova normativa prevede che per l’elaborazione del nuovo modello ISEE si dichiarino tutti i redditi percepiti due anni prima (es. ISEE 2017, redditi 2015) e la situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare dell’anno precedente (es. ISEE 2017, situazione al 31 dicembre 2016). Nel nuovo modello si dichiarano inoltre i familiari iscritti all’AIRE e i redditi percepiti e dichiarati all’estero.

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Cellulare, riferimento e-mail del titolare della richiesta
  • Autocertificazione stato di famiglia (come risultante al momento della presentazione della richiesta)
  • Codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare (anche per coniuge e figli fiscalmente a carico con diversa residenza)
  • Certificazioni attestanti il riconoscimento d’invalidità se presenti nel nucleo familiare
  • Dichiarazione dei redditi 730/Unico P.F. di tutti i componenti il nucleo familiare (riferita ai redditi di due anni prima: es. isee 2018, redditi 2016).
  • Certificazione di tutti i redditi percepiti due anni prima la data della richiesta: es. per isee 2018: Cud, certificazioni riferite a collaborazioni occasionali, sportive, dottorati di ricerca, borse di studio, indennità esenti irpef erogate da Enti diversi dall’Inps, assegno di mantenimento percepito dai figli in seguito a separazione, certificazioni redditi percepiti all’estero o percepiti da Organismi come il Vaticano, Fao, ecc., emessi nel 2017 per i redditi 2016.
  • Redditi mobiliari posseduti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente alla data della richiesta da tutti i componenti del nucleo familiare (es. ammontare del saldo e giacenza media dei conti correnti bancari e/o postali; ammontare dei capitali investiti in BOT,CCT, azioni, fondi di investimento; ammontare dei premi assicurativi sulla vita versati dalla data della stipula e fino al 31 dicembre dell’anno precedente la richiesta, patrimonio netto per le imprese in contabilità ordinaria e valore delle rimanenze finali e costo dei beni ammortizzabili per le imprese in contabilità semplificata). È necessario il codice fiscale dell’operatore finanziario ed il numero identificativo del rapporto. Si devono dichiarare i redditi mobiliari detenuti all’estero.
  • Reddito dominicale dei terreni se agricoli, posseduti da ogni componente il nucleo familiare al 31 dicembre dell’anno precedente, se terreni edificabili valore imponibile ai fini IMU
  • Rendita catastale dei fabbricati posseduti da ogni componente il nucleo familiare al 31 dicembre dell’anno precedente, valore ai fini IVIE per immobili all’estero
  • Ammontare del capitale residuo alla data del 31 dicembre dell’anno precedente sui mutui contratti per l’acquisto di fabbricati (valore riportato sul piano di ammortamento)
  • Contratto di locazione registrato in corso di validità
  • Targa auto e motoveicoli di cilindrata 500 cc e superiore, navi ed imbarcazioni da diporto, posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare
  • Nel caso di ISEE per richieste inerenti, figli minori, le informazioni suddette sono necessarie per entrambi i genitori anche se non sono coniugati ed hanno residenze distinte

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